ARTISTI

Aris
Aris

Aris

Aris inizia la sua attività nel 1993, sviluppando uno stile personale di lettering. Da questa partenza si allontana progressivamente approdando alla figura che in seguito si trasforma in un cumulo di sagome e di forme. Nei suoi esperimenti e ricerche di stile, il supporto (muro, lamiera o altro) e lo spazio in cui esso si trova assumono grande rilevanza. Il viaggio e la necessità di esplorare diventano parti fondamentali del lavoro, portandolo a dipingere in varie nazioni come Spagna, Germania, Polonia, Russia e a realizzare numerose opere pubbliche in luoghi non tradizionalmente votati all’arte. È stato tra i protagonisti della mostra al PAC di Milano, “Street Art, Sweet Art” nel 2007, la prima in Italia a consacrare ufficialmente, all’interno di un’istituzione museale pubblica, gli street artist della scena milanese e bolognese. Nel 2014 Aris, insieme ad altri importanti nomi della scena, ha partecipato alla mostra “From Street to Art” presso l’Italian Cultural Institute di New York, o ancora la mostra “Bundeskunsthall of Fame” presso Bundeskunsthalle (curator: A. Gretzki, R. Kaltenhäuser), Bonn.

Geometric Bang
Geometric Bang

Geometric Bang

Geometricbang (1984, Italia) opera una magmatica ma limpida esplosione di forme geometriche astratte popolata di personaggi, volti, animali, creature urbane e fantasiosi oggetti espressi in tratti bidimensionali e colori caleidoscopici. Realizza dipinti murali, disegni e performance musicali. Ha preso parte a numerose eposizioni, in Italia Francia, Germania, Spagna, Russia, Cina, Canada, Giappone e Sudafrica.

Truly Design
Truly Design

Truly Design

Noi siamo TRULY DESIGN, un progetto che nasce a Torino nel 2003 da una passione per i graffiti e le arti visive nel senso più esteso, da parte di tre artisti urbani (Mauro149, Rems182 e Ninja1) attivi nella scena dei Graffiti e della Street Art dal 1996. Alla base di tutto c’è una costante dedizione verso una ricerca mirata a creare nuove forme di linguaggio visivo; questa la forza motrice che ci ha permesso di progredire a livello tecnico e sperimentale, approfondendo le nostre competenze in ambito di graphic design, illustrazione e pittura. Con il passare degli anni ci distacchiamo gradualmente dai canoni estetici del Graffiti Writing e della Street Art per approdare alla sperimentazione con l’arte anamorfica, lanciandosi così oltre la bidimensionalità e le superfici piatte grazie alla distorsione anamorfica, contaminata dai colori, dalle forme e dagli scenari dell’Arte Urbana. Le nostre opere hanno abitato muri di città, musei, abitazioni private e grandi sedi aziendali in Italia e in Europa, oltre che a New York, Hong Kong, Macau e Miami e nel 2018 abbiamo ricevuto due Leoni d’Oro e un Leone d’Argento ai Cannes Lion Award - il premio internazionale più prestigioso del settore - per l’opera “David Bowie is here”, allestita per Spotify nella metro di New York.

Ravone All Stars
Ravone All Stars

Ravone All Stars

Lo Spazio Bianco di DumBO sarà sede di un intervento pittorico avanguardistico e imponente, coordinato da Chob, a cui prenderanno parte quei writers che negli anni Novanta hanno fatto grande lo scalo del Ravone, rendendolo una delle yarde più attraenti d’Italia. Sulla parete laterale dello spazio, di circa 1000 mq, sarà realizzato un pattern che visivamente richiamerà alla memoria le livree dei treni e i depositi ferroviari, su cui poi interverranno diversi writers fra cui Rife, Uzi, Egs, Enko, Lego, Leon e Ciufs con dei pezzi che ideologicamente entreranno in dialogo con quanto avvenuto nella yarda negli anni Novanta. I writers, che agiranno come se fossero un grande collettivo, come se unendosi creassero un unico artista, nonostante il supporto murario, si approcceranno alla parete come se stessero dipingendo un vagone di un treno in un’azione/performance che sia in grado di raccontare l’ambiente e l’atmosfera che ha reso storico Ravone.